Prevenzione della bronchiolite da Virus Respiratorio Sinciziale: ora si può!

Prof. Carlo Capristo e Dott.ssa Margherita Internicola 

Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Dipartimento della Donna del Bambino e di Chirurgia Generale e Specialistica. U. O. S. D. Neonatologia

 

Cos’è il virus respiratorio sinciziale (VRS)?

ll Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) è un comune virus respiratorio che può presentarsi a tutte le età ma è molto più grave nei bambini sotto l’anno di vita, costituendo la principale causa di bronchiolite e polmonite.

La bronchiolite è un’infezione virale che colpisce i bronchioli, cioè i rami più periferici dell’albero respiratorio. Fino al 70% di tutte le bronchioliti dei bambini al di sotto dei 12 mesi di età è causata da VRS.

Come si manifesta?

La presentazione clinica dell’infezione da VRS nei bambini piccoli varia da una modesta congestione del naso con tosse e febbre fino a determinare, nell’arco di qualche giorno, difficoltà respiratoria.

L’infezione respiratoria non sempre si risolve da sola, può richiedere infatti il ricovero ospedaliero e portare a complicanze anche gravi.

Come si trasmette?

L’infezione da VRS si trasmette per via aerea attraverso l’inalazione di goccioline generate da uno starnuto o dalla tosse di una persona infetta o dal contatto diretto con bocca o naso o superfici contaminate.

Il VRS circola soprattutto tra ottobre e aprile di ogni anno

 

Come si cura?

Attualmente non è disponibile una terapia specifica, si deve monitorare l’evoluzione dell’infezione eventualmente ricorrendo all’ossigenoterapia con ricovero ospedaliero se necessario e, nei casi più gravi, in terapia intensiva.

Antibiotici o i cortisonici non sono efficaci nel curare la bronchiolite causata dal VRS.

 

Come si può prevenire?

  • PROFILLASSI CON ANTICORPO MONOCLONALE per proteggere tutti i bambini, offrendo una protezione immediata contro il virus durante tutta la stagione di VRS.
  • VACCINAZIONE MATERNA che consente il trasferimento di anticorpi dalla madre al feto durante la gravidanza per proteggere il neonato nei primi mesi di vita.
  • ALLATTAMENTO MATERNO. Il latte materno, contenendo anticorpi contro numerosi agenti infettivi, riduce il rischio di infezioni gravi da VRS e di ricovero ospedaliero per bronchiolite.
  • LAVAGGIO DELLE MANI con acqua e sapone e/o igienizzarle con un gel alcolico prima di toccare il bambino.
  • CONTATTI NON RAVVICINATI con il bambino se si hanno sintomi respiratori tipo raffreddore e tosse e USO della MASCHERINA quando ci si avvicina al bambino.
  • NON FUMARE Il fumo aumenta il rischio di infezioni respiratorie.

 

Come proteggere il tuo bambino dall’RSV?

L’anticorpo monoclonale anti-RSV è uno degli strumenti di prevenzione per proteggere tutti i neonati e bambini durante la stagione di VRS ed ha dimostrato di poter prevenire fino al 90% dei ricoveri causati da VRS nei primi mesi di vita.

Chi può ricevere l’anticorpo?

Per la stagione 2024/2025, la Regione Campania offre gratuitamente l’immunizzazione con l’anticorpo monoclonale a:

  • tutti i neonati che nascono dal 11/11/2024 al 31/03/2025, presso i punti nascita prima della dimissione;
  • tutti i bambini nati dal 01/08/2024 al 10/11/2024, presso i Pediatri di Libera Scelta (aderenti) oppure i Centri Vaccinali.

La partecipazione è volontaria ed è necessario firmare il consenso informato.

Come si somministra?

La somministrazione avviene in singola dose per via intramuscolare, nella parte antero-laterale della coscia. Può essere somministrato insieme con le vaccinazioni infantili previste, oppure a distanza da altri vaccini, senza restrizioni temporali.

Quali sono i possibili effetti indesiderati?

La reazione avversa osservata più frequente è stata l’eruzione cutanea lieve o moderata (7 bambini su 1.000) che si è manifestata entro 14 giorni dalla somministrazione. Sono stati inoltre segnalati febbre e reazioni al sito di iniezione non gravi entro 7 giorni dalla somministrazione.

 

 

Bibliografia:

  1. Circolare Ministero della Salute “Misure di prevenzione e immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (VRS)”.
  2. Posizione del Board del Calendario Vaccinale per la Vita e della Società Italiana di Neonatologia sul possibile utilizzo di anticorpi monoclonali a lunga emivita per la prevenzione universale delle malattie da Virus Respiratorio Sinciziale (VRS o RSV) nel neonato.
  3. Giunta Regionale della Campania, Piano operativo regionale per la gestione dei pazienti in età 0-24 mesi in corso di epidemia stagionale da patogeni delle vie respiratorie.
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