L’esperienza, le criticità e lo stato dell’arte rispetto all’emergenza sanitaria causata dal Covid-19

Mariarosaria Basile

Direttore UOC Prevenzione e Protezione Aziendale ASL Napoli 2 nord 

Monica Vanni

Direttore Sanitario ASL Napoli 2 nord

Antonio d’Amore

Direttore Generale ASL Napoli 2 nord

“L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha annunciato in data 11.02.2020 il nuovo nome per la malattia da nuovo coronavirus: Covid-19. Il nome è l’acronimo di Co (corona); Vi (virus); D (‘disease’, malattia) e 19 (l’anno di identificazione del virus). Il virus appartiene alla più generale famiglia dei coronavirus. I Coronavirus sono una grande famiglia di virus respiratori a filamento singolo di RNA a senso positivo. Possiedono un diametro di circa 80-160 nm (1 nanometro è un milionesimo di millimetro) e il loro genoma è tra i più lunghi dei virus a RNA (conta circa 30.000 basi azotate). Il nome “coronavirus” deriva dal loro aspetto al microscopio elettronico, dove le proteine a forma bulbosa poste sulla loro superficie esterna creano un’immagine di corona. Queste proteine sono proprio quelle che permettono al virus di attaccarsi alla membrana cellulare delle cellule che poi infetteranno. Il virus poi penetra all’interno della cellula obbligandola a codificare il suo RNA, le proteine dell’involucro esterno e quindi il virus intero che poi uscirà dalla cellula per infettare altre cellule e così via”.

La presa di coscienza da parte dei vertici aziendali con la definizione di un assetto permanente dell’Unità di Crisi Aziendale (UCA) e convocazione permanente dei tavoli ha permesso sin dalla pubblicazione il 30 gennaio  della prima procedura Aziendale intitolata” Infezioni da virus 2019 NCOV- Indicazioni Operative e Misure Precauzionali”, nella quale le figure Aziendali strategiche hanno definito il modello di comportamento e il percorso assistenziale per i pazienti sospetti/affetti da  Infezione respiratoria acuta grave – SARI.

Organizzazione di “Misure straordinarie e urgenti”

Organizzazione di esecuzione Tamponi, assunzione straordinaria di personale, acquisizione di attrezzature e dispositivi medici per la respirazione assistita, acquisizione dei farmaci innovativi e sperimentati per i pazienti ricoverati e domiciliari per gli asintomatici,  ricerca e acquisizione su ogni mercato possibile di DPI, organizzazione di ospitalità per personale sanitario, riorganizzazione dei percorsi intraospedalieri e per le postazioni del 118, individuazione dei sistemi dei trasporti in sicurezza dei pazienti infetti con barella ad alto biocontenimento, creazione di una rete con il territorio per proseguire l’assistenza dei pazienti cronici anche attraverso la rete delle cliniche convenzionate.

Queste le principali misure straordinarie attuate dall’ASL NAPOLI 2 NORD per fronteggiare un’emergenza sanitaria senza precedenti. I punti di forza dell’esperienza ASL sono stati l’aggiornamento e il monitoraggio costante delle giacenze, degli acquisti e della distribuzione di tutti i DPI; la verifica in tempo reale della qualità e idoneità del materiale pervenuto mediante acquisto; la disponibilità dei DPI raccomandati differenziata per setting di cura; la chiara individuazione di ruoli e funzioni nella filiera delle responsabilità e il miglioramento della comunicazione con le strutture periferiche; l’applicazione di  percorsi organizzativi in maniera maniacale e dispositivi di protezione all’avanguardia.

Un rigido rispetto degli indirizzi internazionali sui percorsi infettivologici, un gioco di squadra e una rete solida con le altre strutture ha permesso a tutti i presidi ospedalieri di riconvertirsi in tempi record in ospedale COVID. Ma anche con un po’ di intuito, giocando d’anticipo, capendo fin da subito che a doverci spaventare non era solo la grandissima rapidità di diffusione del Sars-CoV 2 quanto la sua aggressività a carico delle vie respiratorie. Questa è stata una carta vincente perché ci ha consentito di assistere quei pazienti con un’insufficienza respiratoria grave ai limiti dell’intubazione senza doverli spostare in intensiva.

Il continuo riferimento dell’andamento epidemiologico, ha consentito di modificare l’assetto Aziendale alla criticità dell’epidemia, acquisendo inoltre tutte le informazioni e calandole nella realtà lavorativa, non dimenticando la necessità di formazione che occorreva al personale per renderlo preparato alla situazione assistenziale e di capacità gestionale della propria attività lavorativa.

Andamento epidemia in Campania: report e dataset

Attività intraprese presso l’ASL NAPOLI 2 NORD

Definizione di Protocolli specifici in sicurezza

Sono stati definiti protocolli specifici per la vestizione e svestizione in sicurezza del personale, sia in emergenza, per il 118, per il personale coinvolto nell’assistenza di pazienti infetti, con anche la realizzazione di un video realizzato negli ambienti della ASL con   personale infermieristico preparato, ciò anche per consentire di condividere l’esperienza specifica in azienda non riportando esperienze di video registrati presso altre ASL e presenti in internet. Inoltre ciò ha calato gli operatori nella nostra realtà e utilizzando il materiale realmente disponibile.

Sono stati elaborate   procedure specifiche  per supportare le direzioni sanitarie sia di presidio che i direttori di UOC per consentire l’esecuzione di esami diagnostici durante l’emergenza,  gestione degli esami radiologici durante il triage (gestione cassetta radiografica) oppure alla esecuzione di esami angiografici.

Il Servizio di Prevenzione e Protezione ha supportato le direzioni ospedaliere per l’individuazione dei percorsi dei reparti convertiti ad ospitare i pazienti CoViD.

Sono stati elaborati specifici protocolli per la realizzazione dei tamponi sia presso i domicili, sia presso i caselli sanitari.

Realizzazione di protocolli specifici per la sanificazione e pulizia degli ambienti e delle autoambulanze da realizzare da parte della ditta di pulizia.

Sorveglianza Sanitaria

Il protocollo di sorveglianza è stato immediatamente modificato e arricchito delle modalità di sorveglianza mirate alla valutazione di personale infetto. Tutto il personale che presentava particolari patologie croniche è stato reinviato dai Direttori di presidi per una rivalutazione delle limitazioni e individuazioni di azioni di prevenzione come anche il cambiamento di reparti al fine di eliminare il rischio di  essere convolti nell’assistenza a persone con sospetta o probabile SARS-CoV2(Covid-19).

Programmazione di esecuzione di tamponi e test sierologici con cadenza quindicinnale per tutto il personale coinvolto nel 118, PS e reparti CoViD.

Programmazione di screening di tutto il personale sanitario , sia con tamponi che con test sierologici.

Sorveglianza di personale che ha avuto contatti con pazienti sospetti CoViD.

Offerta di Sorveglianza Sanitaria specifica per la prevenzione ed esecuzione dei test ai Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta

Inoltre anche ai fini della implementazione delle azioni di prevenzione per il personale di Ditte esterne, come ad es. ditte di pulizia, somministrazione pasti, manutenzione impianti e apparecchiature, vigilanza, lavanolo, e associazioni che lavorano con il 118, in accordo con i diretti datori di lavoro, sono stati sottoposti a screening con tamponi e sierologici, ciò nell’ambito delle attività di cooperazione e coordinamento ai sensi dell’art. 26 del DLGS81/08;

Tutti i dati sono raccolti e creato un unico database per ottenere una rapida verifica dei dati.

Formazione

La formazione è stata la prima tappa per la divulgazione delle procedure, le stesse appena emanate venivano divulgate con momenti di formazione sul campo a cura degli stessi dirigenti dei reparti di emergenza.

Sono stati effettuati in modalità videoconferenza i seguenti corsi: “Corso Di Formazione Emergenza Covid-19 – Procedure Di Triage- Utilizzo Dei D.P.I. – Assistenza Ventilatoria

Corso Informazione Infezione da Virus Covid 2019 misure precauzionali – P.O. Frattamaggiore

Corso di Formazione “Vestizione DPI – Esecuzione Tamponi “svolto e/o UFA Pozzuoli il 28/03/2020 , rivolto a Medici di Medicina Generale Tot personale formato

Addestramento per la vestizione e svestizione del personale esposto al Covid-19.

Alla formazione hanno partecipato non solo i lavoratori dipendenti, ma anche tutti i dipendenti delle ditte che lavoravano a vario titolo e che svolgevano la attività in aree o con pazienti sospetti o affetti da SARS-CoViD 2.

Tutta la formazione è stata registrata con rilascio dell’attestato di formazione specifica ai sensi del D.Lgs81/08.

Gestione percorsi Covid-19

Sono stati individuati percorsi dedicati al paziente sintomatico e non Covid-19 mediante segnaletica orizzontale. Ciò ha permesso una netta divisione dei percorsi onde evitare intralcio e/o contaminazione del personale dedicato ai reparti CoViD e del personale del PS e del Triage.

I percorsi ospedalieri e di tutte le attività in front-office sono state oggetto di rivalutazione del rischio e produzione del DVR specifico.

Sanificazione Ambientale

E’ stato attivato il sistema di disinfezione ambientale certificato “ microdefender”, un innovativo sistema di disinfezione che è composto da una serie di dispositivi connessi a una piattaforma gestionale in grado di registrare, controllare e tracciare in tempo reale i risultati di ogni trattamento di disinfezione, dinfestazione e deodorizzazione degli ambienti trattati, comprese le autoambulanze e le automediche. L’ASL NAPOLI 2 NORD ha garantito il servizio in tutte le ambulanze, postazioni 118 e presidi ospedalieri.

Casello tampone Presidi Ospedalieri

L’ASL Napoli 2 Nord, al fine di rendere più rapido il sistema di esecuzione tamponi, anche per consentire l’aggiornamento dei casi e seguire gli aspetti epidemiologici ha avviato il servizio “Casello Tampone”, dapprima presso l’ospedale di Giugliano, successivamente presso l’ospedale di Pozzuoli e il Rizzoli di Ischia sull’esempio di quanto già fatto in Germania e in alcune regioni italiane (Toscana ed Emilia-Romagna). Il paziente raggiunge con la propria auto un piazzale indicato dai sanitari, dove è presente un camper allestito ad ambulatorio e una tenda per riparare l’auto e gli operatori presenti dagli agenti atmosferici. Il paziente in auto si ferma presso la  postazione dove sono presenti due infermieri ed un medico e, senza scendere dall’auto, viene sottoposto al tampone attraverso il finestrino. L’intera procedura dura 5 minuti contro le circa 3 ore necessarie per la realizzazione di un tampone a domicilio.

Il personale dei caselli, in una successiva fase, è stato utilizzato anche per l’esecuzione dei tamponi presso alcune RSA  o altre strutture residenziali per anziani, laddove il servizio di epidemiologia individuava la necessità di esecuzione di tamponi per analisi di contatti con pazienti rinvenuti positivi a seguito di ricoveri o per operatori risultati positivi per contatti di tipo secondario.

Tutto il personale dedicato a tale attività, prima di iniziare, è stato adeguatamente formato sia per l’esecuzione dei tamponi, sulla vestizione e svestizione dei DPI e informati dei rischi.

SERVIZI ONLINE E TELEFONICI PER IL PERIODO DI EMERGENZA CORONAVIRUS

Al fine di gestire l’emergenza Coronavirus e di contenere i contagi, l’ASL Napoli 2 Nord ha attivato la possibilità di accedere ad alcuni servizi via mail, whatsapp o telefono, ciò al fine di consentire ai pazienti/utenza di proseguire le possibili prestazioni. Le uniche attività non sospese sono state per i pazienti oncologici e per le urgenze.

Nell’ambito della riorganizzazione dei servizi è stata implementata la rete tecnologica.

Ambulatorio Virtuale di Medicina del Dolore: L’ambulatorio di Medicina del Dolore  ha offerto un servizio online per garantire le visite che non possono essere state svolte ordinariamente. E’ stato possibile richiedere una visita e conseguente terapia attraverso una videochiamata con semplici applicazioni di uso comune per cellulari/smartphone come Whatsapp. E’ possibile accedere alla prestazione con  impegnativa per “Visita Algologica” prodotta dal Medico di medicina generale secondo le attuali modalità di richiesta e inviata ad indirizzo email dedicato.  Nella  risposta alla mail vengono inviate anche le modalità per usufruire del servizio di videochiamata.

Teleassistenza Diabetologica:

TELESALUTE DIABETE è il sistema di visite diabetologiche per il controllo a distanza (in telemedicina) di tutti i cittadini affetti da diabete, un servizio dedicato attivo in tutti i Distretti del territorio ASL NA 2 Nord. La teleassistenza è stata garantita per tutte le visite che potevano essere rinviate e che non avevano carattere di urgenza, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.30.

Servizio di ascolto telefonico per le donne in gravidanza: Le psicologhe e il personale del Dipartimento Materno Infantile dell’ASL Napoli 2 Nord hanno organizzato un servizio di ascolto telefonico per le donne in gravidanza che hanno richiesto  informazioni, notizie o indicazioni. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e risponde al numero: 081 18849987 Le operatrici, oltre a svolgere una funzione di ascolto, hanno fornito informazioni e assicurato il supporto post-partum.

Assistenza anziani con demenza – servizio di supporto psicologico:

La UOS “Assistenza Anziani e Demenze” – Servizio di supporto psicologico telefonico L’attuale situazione emergenziale ha determinato  un forte disagio per le persone anziane fragili con decadimento cognitivo e alle loro famiglie. Pertanto, l’ASL Napoli 2 Nord ha attivato un servizio di sostegno psicologico, attraverso la creazione di un numero telefonico aziendale che ha fornito informazioni utili in merito agli approcci e ai comportamenti da adottare nei confronti delle persone che assistono quotidianamente e Supporto psico-emotivo al Caregiver.

Dipartimento di Salute Mentale: Nell’esigenza di continuare a garantire il percorso degli assistiti, è stato attivato il servizio telefonico “Insieme da Casa”.

Dipartimento Dipendenze Patologiche:

Il Dipartimento Dipendenze Patologiche ha attivato un servizio di supporto psicologicico a distanza, al fine di far fronte alle ansie, alle incertezze e al rischio che si crei un fenomeno di disadattamento psicologico per molte persone, legato alla paura e alla difficoltà di gestire la situazione attuale. La consulenza telefonica apre uno “spazio virtuale” per  fronteggiare la solitudine e l’angoscia, due effetti collaterali importanti di quest’emergenza. Per usufruire del servizio si può contattare il SERD di appartenenza o chiamare uno dei recapiti telefonici indica ti di seguito  inviando una mail con motivo della chiamata e recapito telefonico.

SPORTELLO DI ASCOLTO: Rischi occupazionali per la salute e sicurezza degli operatori sanitari durante l’epidemia da Covid-19

L’ASL ha attivato un servizio di supporto psicosociale Covid-19, organizzato dalla UOC Prevenzione e Protezione Aziendale a cura dello psicologo in carica e dalla direzione aziendale, per essere vicini a tutti i dipendenti e collaboratori e aiutarli in questo momento difficile.

Le attività previste sono state:

Gruppo di supporto presso gli ospedali  per esprimere e condividere, gestire lo stress, apprendere il rilassamento, creare un legame di esperienze

Supporto telefonico – un gruppo di psicologi supporta il personale ASL per gli aspetti cognitivi ed emotivi legati all’emergenze

Sportello d’ascolto individuale – per il supporto psicologico al singolo lavoratore, come prevenzione ed elaborazione dei
vissuti operativi legati al contesto emergenziale.

Nella fase 2  l’Asl Napoli 2 Nord ha modificato e attivato  nuovi servizi:

Piccolo Gruppo di Supporto: di max 5 persone, nel rispetto della distanza interpersonale, per esprimere e condividere, gestire lo stress, apprendere il rilassamento, creare un legame di esperienze.

Supporto Telefonico ai colleghi in contumacia

STATO DELL’ARTE_FASE2

Con la relativa evoluzione epidemiologica, l’ASL NA2 NORD ha regolamentato le principali attività per contenere il rischio di trasmissione attraverso una gestione dell’emergenza in fasi, riprendendo l’attività sanitaria attuando appropriate misure di contenimento dal rischio di contagio. Nello specifico sono riprese le attività ospedaliere e territoriali nel rispetto delle procedure Covid-19 redatte dal Servizio di Prevenzione e Protezione in collaborazione con la Direzione Generale e Sanitaria. Sono riprese le visite ambulatoriali programmate, gli screening oncologici ed i controlli propedeutici alle attività chirurgiche, secondo classi di priorità; i medici di base e pediatri di famiglia potranno avvalersi ancora delle visite telematiche. Sempre in via telematica potranno essere fatte visite di controllo e follow up, mentre per le prime visite e per le visite che richiedono la presenza fisica saranno dati appuntamenti cadenzati in maniera da evitare l’affollamento delle sale di attesa. Rimarranno attivi davanti a tutti gli ospedali i pre-triage e resteranno in vigore tutte le procedure di sicurezza per gli accesso agli ospedali.

All’interno degli ospedali e delle altre strutture sanitarie resta obbligatorio l’uso dei dispositivi di protezione individuale e delle consuete procedure di sicurezza. Anche i lavoratori della sanità, compresi coloro che operano negli uffici, dovranno indossare DPI se non è possibile garantire il mantenimento della distanza di 1,80 mt tra le postazioni di lavoro.

In caso di ricovero pre-chirurgico, sarà necessario effettuare il test sierologico tra i 10 ed i 7 giorni prima, mentre sarà sempre effettuato il tampone il giorno stesso, prima del ricovero.

Resta, per qualsiasi prestazione sanitaria, il divieto di accesso per gli accompagnatori, tranne che in caso di minori, disabili e persone non autosufficienti.

MONITORAGGIO PANDEMIA.

L’ASL NAPOLI NA2 NORD contribuirà al monitoraggio degli indici di controllo della pandemia.

Infine, è entrato in attività il reparto di pneumologia COVID del Santa Maria delle Grazie. Si tratta di una struttura realizzata in un edificio compreso nell’area dell’ospedale, non collegata al blocco principale. L’intero piano era già edificato e si presentava “al grezzo”; oltre ai lavori edili l’Azienda ha provveduto a realizzare gli impianti, le finiture, le tecnologie e gli arredi in tempi record di soli 15 gg. La realizzazione del reparto è stata effettuata avvalendosi dei fondi dedicati al Coronavirus.

Il reparto, proponendosi come reparto COVID, risponde al bisogno che si sta consolidando nella nuova fase della pandemia: posti letto a media intensità di cure già pronti per trasformarsi in posti letto di sub-intensiva; strutture isolate e pensate per accogliere pazienti in degenza prolungata. Con questa finalità, il reparto è dotato anche di una piccola cucina destinata ai pazienti che, pure non essendo più in una fase critica, non sono ancora dimissibili perché ancora positivi ai tamponi.

La struttura è dotata di 15 posti letto, di cui 11 ordinari in stanze singole e 4 posti di sub-intensiva. Tutti i posti letto sono video- monitorati e la centrale di controllo dei monitor è nella stanza del personale infermieristico. Il video-monitoraggio permette di ridurre le occasioni di contatto tra operatore e paziente e aumenta la sicurezza nella gestione dei casi. Nel reparto sono presenti anche 4 posti letto di sub-intensiva caratterizzati dalla possibilità di separare gli spazi mediante una speciale tenda, capace di garantire l’isolamento tra diverse parti della stessa area. Gli impianti di areazione sono differenziati in ragione del diverso livello di rischio degli ambienti, così da evitare la diffusione del virus.

Nella fase di avvio il nuovo reparto potrà contare su 18 unità di personale, tra cui 5 medici 10 infermieri e 3 operatori sociosanitari. I sanitari presenti hanno già maturato esperienza nella gestione dei pazienti Covid-19 presso gli ospedali dell’ASL Napoli 2 Nord. Nel periodo di massima emergenza, l’ASL Napoli 2 Nord ha avuto una dotazione di 43 posti letto, distribuiti su 4 ospedali. Attualmente i posti letto attivi per il trattamento del Covid-19 sono 24. L’ASL Napoli 2 Nord al 15 maggio registrava 536 pazienti positivi al Covid-19, di cui il 90% trattato a domicilio e il 10% curato presso i reparti Covid-19 degli ospedali regionali.

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